Sesso: femmina – Età: 33 anni.

La paziente si presentò presso il mio studio dentistico lamentando un forte mal di testa che durava tutta la giornata, associato a mal di orecchio.

Mi raccontò di essere un soggetto ansioso, sofferente da anni di dolenzie del viso che gli determinavano una condizione di stanchezza e spossatezza specie al risveglio e di essere in trattamento presso altra struttura ma di non aver apprezzato alcun beneficio.

Durante la visita notai la presenza di un bite fatto di materiale scadente che non rispettava nessun criterio di corretto equilibrio muscolo-articolare.

A bocca chiusa il bite veniva a contatto con i denti solo a livello anteriore determinando una contrazione muscolare che causava mal di testa con il rischio di rimanere con la bocca semi chiusa.

Un bite per essere corretto quando il paziente chiude la booca deve contattare uniformemente con tutti i denti.
Si può vedere nella foto dell’arcata superiore la presenza di una “rampa” che obbligando la mandibola a posizionarsi in avanti determinava un cattivo lavoro muscolare.

E’ bastato semplicemente rimuovere il bite, suggerire di non serrare, non mangiare cibi duri, somministrare farmaci rilassanti per avere un immediato beneficio.

Naturalmente la paziente deve essere riportata ad un giusto equilibrio muscolo articolare pertanto accanto ad una adeguata terapia farmacologica e fisioterapica si dovrà approntare un bite che rispetti adeguatamente questi principi.
Ora la paziente è in trattamento presso il mio studio dentistico e sarà mia cura pubblicare le fasi successive del caso clinico.

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