Sesso: femmina – Età: 70 anni.

La durata di un impianto dipende da vari fattori:

  1. Inserimento a regola d’arte: dipende dall’odontoiatra che all’atto dell’intervento deve evitare infezione e surriscaldamento dell’osso.
  2. Assenza di traumi: nell’immediato post-operatorio masticazione di cibi morbidi, preferibilmente da lato opposto, evitando attività fisiche che possano causare colpi e contusioni della zona operata.
  3. Gengiva pulibile: quando intorno ad un impianto abbiamo una gengiva rossa e flaccida è fondamentale sostituirla chirurgicamente con una gengiva rosa e compatta.L’igiene quotidiana viene facilitata migliorandone la pulibilità.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, la prima foto mostra un esempio di una paziente a me pervenuta con un inserimento implantare scorretto in quanto eseguito su gengiva morbida difficilmente pulibile e quindi non protettiva per lo stesso (frecce blu).
A seguire abbiamo la soluzione del problema con l’esempio di una paziente da me trattata con un innesto di gengiva dura prelevata dal palato, in grado di migliorare la pulibilità dell’impianto che inseriremo successivamente, anche perché circondato da una gengiva resistente in grado di proteggerlo per anni (foto 2-3-4-5).
Gli impianti saranno inseriti almeno 5 mesi dopo per consentire alla gengiva innestata di maturare.(foto 6)
Prossimamente sarà mia cura pubblicare le fasi successive del caso clinico.

Prima

Durante

Dopo